30/04/17

Mostra Agrozootecnica Massarosa 2017

di Francesco Ragghianti

Mostra Agrozootecnica Massarosa, ambiente e turismo 2017

Oggi sono andato alla Mostra Agrozootecnica, Ambiente e Turismo a Massarosa.
Ho visto prodotti dell’agricoltura e una mostra fotografica sui mestieri e tradizioni di altri tempi.
Ho visto floricoltura con la vendita di prodotti del territorio.
Poca enogastronomia, in pratica un paio di truck food e altri 3 che vendevano le tipiche leccornie e dolciumi che si trovano a tutte le fiere.
Artigianato, non se ne vedeva l'ombra.
Tanti animali, cavalli, volatili d'appartamento, criceti, conigli, ecc. dove abbiamo contribuito acquistando due coniglietti nani che mi auguri si ambientino bene alla nuova casa.

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Concessionarie d'auto e piccoli stand per servizi alla persona.
Quello che mancava era la promozione turistica del territorio e gli operatori o associazioni collegati ad esso.
Una vetrina su tutto il territorio da migliorare per quello che riguarda la promozione più capillare in modo da coinvolgere più partecipanti ed espositori.
Al prossimo anno con una marcia in più.

25/04/17

LA PIZZA ITALIANISSIMA

Ricetta:
di Francesco Ragghianti
traduzione Gloria Lemmi

La pizza è il cibo più semplice e buono fatto con acqua, farina, sale e lievito, che dopo la lievitazione viene lavorato fino a ottenere una forma piatta, condito e cotto al forno.


Ingredienti per 4 pizze
1 kg di farina
lievito di birra
sale qb
1 cucchiaino di zucchero
basilico fresco
olio extravegine oliva qb
passata di pomodoro
mozzarella


Preparazione
Versate acqua tiepida in una ciotola ampia e sciogliete il lievito, il sale e lo zucchero, mescolando a mano. Unite al composto la farina versandola a pioggia e lavorate l'impasto, continuare a incorporare la restante farina.
Una volta che tutta la farina sarà assorbita, rovesciate l’impasto sul tavolo e continuate a lavorarlo ripiegandolo su se stesso. Lavorate finché non avrete raggiunto un aspetto liscio e non po' appiccicoso al tatto. Lasciate riposare l’impasto per 2 ore coperto da un panno umido. Dopo, dividete la pasta in 4 a formare dei panetti, coprite e fate riposare per 1, 2 ore.
Su un ripiano infarinato lavorate i panetti in modo da ottenere la classica forma tonda della pizza, condite con pomodoro, distribuite la mozzarella al centro, basilico e olio extravegine oliva.
Infornate per circa 10, 15 minuti a 250 gradi.


Informazioni
La pizza ha una storia lunga, complessa e incerta. Le prime attestazioni scritte della parola "pizza" risalgono al latino volgare di Gaeta nel 997, un documento, scritto su pergamena d'agnello, di locazione di alcuni terreni e datato sul retro 31 gennaio 1201 presente presso la biblioteca della diocesi di Sulmona riporta la parola "pizzas" ripetuta due volte. Già comunque nell'antichità focacce schiacciate, lievitate e non, erano diffuse presso gli Egizi, i Greci (maza) e i Romani (offa e placenta).
Benché si tratti ormai di un prodotto diffuso in quasi tutto il mondo, la pizza è un piatto originario della cucina italiana. Nel sentire comune, spesso, ci si riferisce con questo termine alla pizza tonda condita con pomodoro e mozzarella, ossia la variante più conosciuta della cosiddetta pizza napoletana, la pizza Margherita. La vera e propria origine della pizza è tuttavia argomento controverso: oltre a Napoli, altre città ne rivendicano la paternità. Esiste, del resto, anche un significato più ampio del termine "pizza". Infatti, trattandosi in ultima analisi di una particolare specie di pane o focaccia, la pizza si presenta in innumerevoli derivazioni e varianti, cambiando nome e caratteristiche a seconda delle diverse tradizioni locali.



The pizza is the most simple and good food made with water, flour, salt and yeast, which after rising is processed to obtain a flat shape, seasoned and baked.



Ingredients for 4 pizzas
flour 1kg
brewer's yeast
Salt to taste
1 teaspoon sugar
fresh basil
extravegine olive oil to taste
tomato puree
mozzarella cheese


Preparation
Pour warm water in a large bowl, dissolve the yeast, salt and sugar, stirring by hand. Combine flour to the mixture by pouring rain and knead the dough, to continue to incorporate the remaining flour. When all the flour is absorbed, overturned the dough on the table and continue to knead folding it over itself. Working until you've achieved a smooth and a little 'sticky to the touch. Let the dough rest for 2 hours covered with a damp cloth. Next, divide the dough into 4 pieces to form the dough balls, cover and let rest for 1 to 2 hours. On a floured counter work the dough to get the classic round shape of pizza, topped with tomato, mozzarella distributed in the center, basil and olive oil extravegine. Bake for about 10, 15 minutes at 250 degrees.


Informations
Pizza has a long history, complex and uncertain. The first written records of the word "pizza" dates back to the vulgar Latin of Gaeta in 997, a document written on parchment lamb, lease of some land and dated on the back 31 January 1201 present at the library reports the Diocese of Sulmona word "pizzas" repeated twice. However, already in antiquity crushed cakes, leavened or not, were disseminated to the Egyptians, the Greeks (maza) and the Romans (offa and placenta). Although today it is a popular product in almost all over the world, pizza is an original dish of Italian cuisine. Normally referred by this term to the round pizza topped with tomato and mozzarella, which is the best-known variant of the so-called Neapolitan pizza, the Margherita pizza. The real origin of the pizza, however, is controversial: in addition to Naples, other cities claim its paternity. There is also a broader meaning of the word "pizza". In fact, since in the final analysis of a particular kind of bread or cake, the pizza is presented in countless derivations and variations, changing name and characteristics according to the different local traditions.